Mosca cieca

Denis Curti

Le mie considerazioni sul MIA

20052013150044_sm_4098

Inauguro questo blog con una breve post sul MIA, la fiera dedicata alla fotografia che si è conclusa da una settimana.

Anzitutto i miei complimenti agli organizzatori. 20.000 visitatori sono un numero davvero importante. Peccato che tra gli stand si sentiva parlare soltanto il "milanese". Poche le presenze straniere. Poche le presenze istituzionali internazionali. Quasi assenti i collezionisti di peso.

Ottima la logista della fiera. Un percorso ordinato e fluido.  Peccato per la sezione PROPOSTE MIA. Tranne qualche elemento di spicco (Martina Dinato su tutti), il resto era davvero poco interessante. Fotografi allo sbaraglio e cloni di altri cloni, come fotocopie di altri autori. Una sezione inutile (da cancellare?).

La sensazione generale è che il MIA viva la stessa dimensione di abbandono culturale che si vive a Milano. Non ho colto nessun collegamento tra la città e la Fiera e viceversa. La progettualità culturale di Milano è frammentata e non gode certo dell’attenzione dell’amministrazione.

Il MIA ne risente, è ovvio. Ma perché i grandi collezionisti o i direttori di musei internazionali dovrebbero venire a Milano? Per vedere cosa?

 

21 maggio 2013

 

RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione Riservata
Tags

Denis Curti

Critico della fotografia tra Milano, Venezia e Capri dove è VicePresidente della Fondazione Forma, Centro Internazionale di Fotografia di Milano, e Direttore Artistico della Casa dei Tre Orci a Capri. Denis Curti ha de sempre lavorato nel mondo della fotografia esordendo come giornalista e critico fotografico per le pagine di Vivimilano e Corriere della Sera. Fondatore e docente del Master post universitario di Fotografia realizzato in collaborazione con NABA e Fondazione FORMA, è inoltre Direttore della scuola di Fotogiornalismo di Contrasto, del festival di fotografia di Capri ed è stato direttore artistico di 5 edizioni della Biennale Internazionale di Fotografia di Torino. Esperto del mercato del collezionismo legato alla fotografia, negli anni 2002-2003 è stato curatore delle prime aste fotografiche di Sotheby’s a Milano e autore di diversi libri sulla fotografia, fra questi, “Collezionare fotografia” del 2010, per le edizioni Contrasto.
Utenti online